27 Aprile 2008
“ Brucia le cose vecchie”
Ti voglio raccontare una storia:
Avevo circa 15 anni ed era un periodo di grande crisi esistenziale. Un giorno dopo aver meditato a lungo presi tutte le cose che scrivevo, ( poesie, riflessioni, racconti, compresi disegni e molti ricordi es. ( biglietti di auguri di vari amici, foglie che raccoglievo per far seccare, lettere, biglietti ferroviari ecc.) Conservavo di tutto perché credevo fosse importante conservarle, ero convinta che mi desse la possibilità di avere sempre quel ricordo dentro di me, anche nei momenti tristi. Ma quel giorno qualcosa mi disse di fare piazza pulita e di eliminare tutto, ogni cosa e che compiere quell'azione mi avrebbe dato una grande forza interiore. Approfittai di essere da sola in casa, cosi presi tutto, ogni cosa, la portai sul terrazzo e molto soddisfatta bruciai tutto, ogni cosa, e urlai forte: "bruciate, bruciate, bruciate cose senza senso, non mi servite, non mi siete mai servite" ...... avvertii davvero quella grande forza che speravo di sentire e fu cosi che la mia anima decise che ogni qual volta si fosse trovata in una situazione simile, l'universo avrebbe mandato la soluzione giusta. Da li in poi non conservai piu' quelle cose, ma altre, cosi a 20 anni sempre durante una crisi feci la stessa cosa, questa volta suonando il bongo ( tamburo), che mi regalò mia sorella qualche anno prima. Ogni tanto ripensando al mio personale rituale mi resi conto che sostituivo solo gli oggetti, ma che in realtà mi si riproponeva sempre la stessa cosa. Addirittura piu' tardi anche con le persone, sii con le persone!!!! Il desiderio di sentirmi amata e accettata era cosi grande che da oggetti ero passata a persone, attaccandomi ad alcune persone che amavo , pensando di non poter vivere senza la loro presenza. Capii in fretta che il problema non erano i biglietti del treno , una lettere, oppure una foglia secca, il problema era dentro di me e mi si sarebbe ripresentata sempre la stessa situazione, e che non avrei potuto ogni 5 anni fare un falò urlando e suonando il bongo . Cosi l'universo mandò soluzioni via via piu' sofisticate, anche perché questa volta si parlava di persone e non di oggetti. Nel frattempo cresceva il mio interesse per la comunicazione tramite internet, mi piacevano i messaggi spirituali e ritenevo fossero molto importanti da divulgare e cosi facevo, ne mandavo due al giorno , a volte anche di piu'. In questo periodo sto vivendo una profonda crisi, in momenti come questi sento la tigre che vive dentro me risvegliarsi e ruggire finchè non capisco il suo messaggio. Cosi qualche settimana fa dopo aver riletto tutte le mie mail, ho capito che sarebbe stato utile prenderle tutte comprese quelle di persone che amo profondamente e cancellare tutto, ma il mio attaccamento non mi permetteva di compiere questo atto, cosi la mente mi ha fatto ripetere piu’ volte : “ Sono molto molto importanti, fanno parte di me, della mia vita, della mia evoluzione, è molto importante rileggerle, le devo avere sempre davanti a me, le devo stampare, attaccarle da qualche parte per rileggerle sempre, hai tantissime persone nella rubrica, (oltre mille), nelle altre mail non hai tutti questi contatti ai quali mandare messaggi, no, non avrei potuto fare una cosa del genere, le mie mail, no Lucia non puoi farlo, ti impedisco di cancellare questo account, sono le tue vecchie mail, c’è tutto nelle tue mail. Già, una vera tragedia queste mail!!! Sono consapevole che ogni momento di grande crisi porti con sé un grande cambiamento in ogni senso, anche nella cose apparentemente piccole e senza importanza e che siamo esattamente i pensieri che abbiamo e avviene esattamente ciò che mandiamo nell’universo. Cosi ieri cerco di entrare nella mia vecchia mail lucia_teatro e mi rendo conto che il mio account è stato cancellato, cosi improvvisamente! La prima cosa che ho pensato è stata: “ Oh Dio Lucia le tue mail, tutte ma proprio tutte le tue mail, come farò ora? E adesso come faccio senza le mie mail??? Ho cercato di respirare profondamente e rimanere tranquilla, ma non riuscivo perché io ero le mie mail, si mi ero identificata con quelle c… di mail… Poi, subito dopo senza voler capire cosa sia successo ho ringraziato Dio, perché non servono quelle mail e quella sensazione che ho provato era solo la sensazione che si prova quando ti viene a mancare una cosa che pensavi fosse vitale, come se fosse l’aria che respiri, o addirittura la tua stessa anima. Ed è li, in momenti come questi che ti rendi conto che ti stai guardando per la prima volta allo specchio e sei davvero tu . Yahoo non sa che grande dono mi ha fatto, poiché questo attaccamento non mi faceva compiere questo rituale e cancellare tutto…..
Ps . il bongo l'ho suonato lo stesso e alla grande !!!
Oggi piu' che mai sento vibrare dentro me questa frase:
"Se cammini sulla retta via nessun pericolo di questo mondo potrà mai danneggiarti"
Meiji - Usui
ps. solo ora mi è venuto in mente di aggiungere che dopo qualche giorno l'account si sbloccò da solo, ma non importa, perchè la lezione la imparai lo stesso, anzi forse di piu'....